Subire un infortunio sul lavoro non significa soltanto affrontare dolore e difficoltà fisiche, ma spesso anche dover gestire una burocrazia complessa per ottenere il risarcimento che spetta di diritto.
Capire chi è realmente responsabile e a chi rivolgersi è fondamentale per tutelarsi al meglio.
Chi risponde in caso di infortunio?
In linea generale, la responsabilità ricade sul datore di lavoro, tenuto a garantire la sicurezza del lavoratore attraverso il rispetto delle norme di prevenzione, la fornitura dei dispositivi di protezione e la corretta formazione.
Tuttavia, può entrare in gioco anche l’INAIL, l’ente pubblico che assicura i lavoratori contro gli infortuni. In molti casi, l’INAIL indennizza il lavoratore per la parte previdenziale, ma non esclude la possibilità di richiedere ulteriori risarcimenti per danni patrimoniali e morali al datore di lavoro, se è dimostrata una sua colpa o negligenza.
Quando scatta il diritto al risarcimento?
Hai diritto al risarcimento se:
- l’incidente è avvenuto durante lo svolgimento dell’attività lavorativa o in un momento strettamente collegato ad essa (come il tragitto casa-lavoro);
- l’infortunio ha provocato una lesione fisica o psicologica con conseguenze temporanee o permanenti;
- esiste una violazione delle norme di sicurezza o un’omissione da parte del datore di lavoro.
Cosa fare subito dopo un infortunio
- Comunicare immediatamente l’accaduto al datore di lavoro e farsi rilasciare il certificato medico.
- Verificare la denuncia all’INAIL entro due giorni dall’incidente.
- Raccogliere prove: foto, testimonianze, referti medici e ogni elemento utile a dimostrare la dinamica dell’evento.
- Rivolgerti a un avvocato specializzato in infortunistica sul lavoro, che possa assisterti nel ricorso o nella richiesta di risarcimento integrale.
Quando l’INAIL nega l’indennizzo
Può accadere che la domanda venga respinta per “mancanza di nesso causale” o per una valutazione errata della gravità.
In questi casi è possibile presentare ricorso con l’assistenza legale, allegando nuova documentazione e chiedendo una perizia medico-legale indipendente.
Un infortunio sul lavoro non è mai solo un imprevisto: è un diritto leso che deve essere riconosciuto.
Il nostro studio assiste da anni lavoratori che hanno subito incidenti e che si sono visti negare l’indennizzo o un risarcimento equo.
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