Una semplice passeggiata può trasformarsi in un incidente con conseguenze anche gravi. Marciapiedi dissestati, buche stradali, avvallamenti, tombini sconnessi o pavimentazioni danneggiate rappresentano ancora oggi una delle principali cause di cadute e infortuni nelle città italiane.
Ma cosa succede quando una persona si fa male a causa di una buca presente sulla strada o sul marciapiede? È possibile ottenere un risarcimento? E soprattutto, quando il Comune può essere ritenuto responsabile?
Vediamolo insieme.
Caduta per buca stradale: hai diritto al risarcimento?
In linea generale, sì.
Chi ha il compito di custodire e mantenere in sicurezza una strada, un marciapiede o un’area pubblica ha anche il dovere di prevenire situazioni potenzialmente pericolose per i cittadini.
Quando una persona subisce una caduta a causa di una buca, di un dissesto della pavimentazione o di una situazione di pericolo non adeguatamente segnalata, può avere diritto al risarcimento dei danni subiti.
Naturalmente ogni caso deve essere valutato singolarmente, poiché non tutte le cadute comportano automaticamente una responsabilità dell’ente pubblico.
Quando il Comune è responsabile?
La responsabilità del Comune può configurarsi quando il danno è stato causato da una situazione di pericolo presente su una strada o un marciapiede di sua competenza.
Pensiamo ad esempio a:
- buche profonde sulla carreggiata;
- marciapiedi sconnessi;
- pavimentazione dissestata;
- tombini rialzati o danneggiati;
- avvallamenti non segnalati;
- ostacoli presenti sulla sede stradale;
- scarsa manutenzione delle aree pubbliche.
In questi casi il Comune, in qualità di custode del bene pubblico, può essere chiamato a rispondere dei danni provocati ai cittadini.
La prova è fondamentale
Uno degli aspetti più importanti riguarda la raccolta delle prove.
Dopo una caduta è fondamentale documentare immediatamente quanto accaduto.
Per questo motivo è consigliabile:
- fotografare la buca o il dissesto;
- annotare il luogo esatto dell’incidente;
- indicare data e ora dell’accaduto;
- raccogliere eventuali nominativi di testimoni;
- recarsi al pronto soccorso o farsi visitare da un medico.
Spesso il successo di una richiesta di risarcimento dipende proprio dalla qualità delle prove raccolte nei minuti o nelle ore successive all’incidente.
Il Comune è sempre responsabile?
No.
La legge prevede che il danneggiato debba dimostrare il collegamento tra la caduta e la situazione di pericolo.
Inoltre, l’ente pubblico può cercare di dimostrare che l’evento sia stato causato da una condotta imprudente della vittima oppure che il pericolo fosse facilmente visibile e quindi evitabile.
Per questo motivo ogni situazione deve essere analizzata attentamente da professionisti esperti in materia di responsabilità civile e risarcimento del danno.
Quali danni possono essere risarciti?
In caso di responsabilità dell’ente pubblico, possono essere richiesti diversi tipi di danno.
Tra i più frequenti troviamo:
- danno biologico per le lesioni fisiche subite;
- spese mediche e riabilitative;
- danno morale;
- danno patrimoniale;
- perdita di reddito conseguente all’infortunio;
- danni a beni personali come occhiali, smartphone o altri oggetti danneggiati durante la caduta.
La quantificazione varia in base alla gravità delle lesioni e alle conseguenze riportate dalla persona.
Caduta su strada o marciapiede a Roma: cosa fare?
Nelle grandi città come Roma, episodi legati a dissesti stradali e marciapiedi danneggiati sono purtroppo molto frequenti.
Se hai subito una caduta a Roma o nella provincia e ritieni che la causa sia riconducibile a una cattiva manutenzione della strada o dell’area pubblica, è importante agire tempestivamente per preservare le prove e valutare correttamente la situazione.
Un’analisi preventiva del caso consente di comprendere se esistono i presupposti per avviare una richiesta di risarcimento nei confronti dell’ente responsabile.
Come può aiutarti lo Studio Legale Cruciani
Lo Studio Legale Cruciani assiste da oltre 30 anni persone vittime di incidenti, cadute e infortuni causati da dissesti stradali, marciapiedi pericolosi e situazioni di mancata manutenzione delle aree pubbliche.
Grazie alla collaborazione con medici legali, consulenti tecnici e professionisti specializzati nel risarcimento del danno, lo Studio valuta ogni caso in modo approfondito per individuare le responsabilità e tutelare al meglio i diritti dei propri assistiti.
Se hai subito una caduta a causa di una buca stradale a Roma o nel Lazio e desideri sapere se hai diritto a un risarcimento, contattaci per una prima valutazione del tuo caso.