Case Study

Riattivazione account bloccato da piattaforma di food delivery

Materia: Tutela dei Riders

Il caso

Il sig. L., rider che collaborava con una nota piattaforma di food delivery, si è rivolto allo Studio Legale Cruciani dopo aver riscontrato un grave problema lavorativo: il suo account personale sulla piattaforma digitale era stato improvvisamente bloccato.

La disattivazione dell’account impediva al rider di accedere all’applicazione e di ricevere o accettare nuovi ordini, rendendo di fatto impossibile proseguire la propria attività lavorativa e generare reddito.

Situazioni di questo tipo sono sempre più frequenti nel settore della gig economy, dove la gestione del rapporto di lavoro avviene tramite piattaforme digitali.

L’intervento dello Studio

Lo Studio ha analizzato attentamente le motivazioni alla base della decisione adottata dalla piattaforma digitale, valutando il quadro contrattuale e le modalità con cui era avvenuta la disattivazione dell’account.

È stato quindi sostenuto che il blocco dell’account rappresentasse, nella sostanza, una vera e propria forma di cessazione del rapporto lavorativo, equiparabile a un licenziamento privo di adeguata giustificazione.

Attraverso un intervento legale tempestivo, lo Studio ha contestato formalmente la decisione della piattaforma.

Risultato ottenuto

A seguito dell’azione intrapresa dallo Studio Legale Cruciani, la piattaforma ha provveduto alla riattivazione dell’account del rider nel giro di pochi giorni, consentendo al lavoratore di riprendere regolarmente la propria attività.

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