Una vacanza attesa da mesi, un viaggio di lavoro importante o il ritorno a casa dopo un periodo all’estero possono trasformarsi in un vero problema quando il volo viene cancellato all’ultimo momento o quando la compagnia aerea nega l’imbarco a causa dell’overbooking.
Molti passeggeri non sanno che, in queste situazioni, la normativa europea riconosce specifici diritti e prevede forme di tutela economica che possono andare ben oltre il semplice rimborso del biglietto.
Vediamo quando è possibile ottenere una compensazione e quali sono i diritti dei viaggiatori.
Cos’è l’overbooking?
L’overbooking si verifica quando una compagnia aerea vende un numero di biglietti superiore ai posti effettivamente disponibili sul volo.
Si tratta di una pratica consentita, utilizzata dalle compagnie per gestire le rinunce e le mancate presentazioni dei passeggeri. Tuttavia, quando tutti i viaggiatori si presentano regolarmente all’imbarco, può accadere che alcuni vengano esclusi dal volo nonostante abbiano acquistato regolarmente il biglietto.
In questi casi il passeggero ha diritto a specifiche tutele previste dalla normativa europea.
Cosa succede se il volo viene cancellato?
La cancellazione di un volo può generare disagi significativi, soprattutto quando avviene poco prima della partenza.
In linea generale, quando la compagnia aerea cancella il volo, il passeggero può avere diritto:
- al rimborso del biglietto;
- a un volo alternativo verso la destinazione finale;
- all’assistenza durante l’attesa;
- in determinate circostanze, a una compensazione economica aggiuntiva.
Molto dipende dalle motivazioni della cancellazione e dai tempi con cui la compagnia ha informato il passeggero.
Quando spetta la compensazione pecuniaria?
La normativa europea tutela i passeggeri attraverso il Regolamento CE n. 261/2004.
In presenza di determinati requisiti, oltre al rimborso o alla riprotezione sul volo successivo, è possibile ottenere una compensazione economica che può arrivare fino a 600 euro per passeggero.
L’importo varia principalmente in base alla distanza della tratta aerea.
La compensazione può essere riconosciuta sia in caso di cancellazione del volo sia in caso di negato imbarco dovuto a overbooking.
Quando la compagnia non è tenuta a pagare?
Esistono situazioni nelle quali la compagnia aerea può essere esonerata dal pagamento della compensazione economica.
Ciò accade generalmente quando il disservizio è stato causato da circostanze eccezionali non evitabili, come ad esempio:
- condizioni meteorologiche estreme;
- emergenze di sicurezza;
- chiusura dello spazio aereo;
- eventi straordinari non imputabili al vettore.
Anche in questi casi, tuttavia, il passeggero mantiene normalmente il diritto all’assistenza e ad altre forme di tutela previste dalla legge.
Oltre al rimborso del biglietto possono essere recuperate altre spese?
Molto spesso sì.
Se a causa della cancellazione del volo il passeggero è costretto a sostenere costi aggiuntivi, come pernottamenti, pasti, trasferimenti o altre spese strettamente collegate al disservizio, tali esborsi potrebbero essere oggetto di richiesta di rimborso.
Per questo motivo è fondamentale conservare ricevute, fatture e documentazione relativa alle spese sostenute.
Come comportarsi in aeroporto?
Quando si verifica una cancellazione o un caso di overbooking è importante non accettare immediatamente qualsiasi proposta senza aver compreso i propri diritti.
È consigliabile:
- conservare il biglietto e la carta d’imbarco;
- richiedere informazioni scritte alla compagnia;
- conservare tutta la documentazione del viaggio;
- raccogliere eventuali comunicazioni ricevute;
- conservare le ricevute delle spese sostenute.
Questi documenti possono risultare decisivi per una successiva richiesta di rimborso o compensazione.
Volo cancellato da Roma Fiumicino o Ciampino: quali tutele?
Gli aeroporti di Roma Fiumicino e Ciampino registrano ogni anno milioni di passeggeri e non sono immuni da cancellazioni, ritardi e casi di overbooking.
Molti viaggiatori rinunciano a far valere i propri diritti perché ritengono che la procedura sia complessa o che le somme recuperabili siano modeste. In realtà, la normativa europea offre strumenti concreti di tutela che meritano di essere valutati caso per caso.
L’importanza di verificare la propria posizione
Ogni situazione presenta caratteristiche specifiche: la tratta effettuata, i tempi di comunicazione della cancellazione, le motivazioni addotte dalla compagnia e i danni concretamente subiti possono incidere sui diritti del passeggero.
Per questo motivo è importante analizzare attentamente la documentazione del viaggio e verificare quali richieste possano essere avanzate.
Come può aiutarti lo Studio Legale Cruciani
Lo Studio Legale Cruciani assiste passeggeri e consumatori nelle controversie con compagnie aeree e operatori del settore dei trasporti, occupandosi di richieste di rimborso e compensazione per cancellazioni, overbooking e altri disservizi di viaggio.
Grazie all’esperienza maturata nel diritto del consumatore, lo Studio supporta i propri assistiti nella tutela dei loro diritti e nel recupero delle somme eventualmente spettanti.
Se il tuo volo è stato cancellato o ti è stato negato l’imbarco per overbooking e vuoi sapere se hai diritto a un rimborso o a una compensazione economica, contatta lo Studio Legale Cruciani per una valutazione del tuo caso.